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Alla frontiera tecnologica

Molte tecnologie nascono per soddisfare bisogni in ambiti di frontiera. Per esempio nel settore automobilistico la Formula 1 ha portato alcune innovazioni tecnologiche che oggi sono di serie sulle nostre auto. Basta pensare all’ABS, un sistema che ha migliorato il comportamento dell’auto in frenata: impossibile immaginare il numero di vite che è riuscito a salvare.

Anche la ricerca in ambito militare può portare a risultati simili. I caccia devono funzionare perfettamente in condizioni estreme e pertanto devono essere dotati di un equipaggiamento molto avanzato. Questa costante ricerca per spingersi sempre più avanti nella tecnologia ha portato a un maggiore uso della fibra di carbonio nei programmi aeronautici, a una integrazione delle tecnologie digitali nel funzionamento sia del velivolo, sia del suo gemello a terra usato per l’addestramento in ambito virtuale. Queste innovazioni saranno la base per i programmi aeronautici del futuro, ma anche per altre applicazioni industriali in ogni ambito.

Utilizzo della fibra di carbonio per i programmi aeronautici civili Comandi di volo basati su tecnologia digitale di ultima generazione Raccolta e gestione dei dati forniti da sistemi e sensori per un più rapido ed efficace utilizzo delle informazioni Tecnologie di simulazione in ambiente virtuale Digitalizzazione dell’intero ciclo industriale, dalla progettazione alla gestione della produzione Comandi integrati su schermi ad alta visibilità e accesso rapido a tutte le funzioni del cockpit Sviluppo di tecnologie per i programmi aeronautici del futuro

L’equipaggiamento del velivolo rappresenta alcune delle tecnologie più avanzate del settore. Leonardo fornisce il radar ECRS Mk0 a scansione elettronica (AESA - Active Electronically scanned Array), e sta sviluppando anche la versione ECRS Mk2, il più avanzato sistema radar riconfigurabile al mondo mai realizzato per un velivolo da combattimento.

Il Typhoon è equipaggiato con un sistema di ricerca e tracciamento all’infrarosso (PIRATE), che consente di rilevare e tracciare simultaneamente bersagli singoli o multipli in un ampio e complesso campo di osservazione. Con una suite completa di misure e contromisure elettroniche, il sistema di auto-protezione Praetorian DASS (Defensive Aids Sub-System) rafforza la capacità del Typhoon di eludere e ingannare minacce aria-aria e terra-aria sempre più evolute. Poter contare su queste tecnologie è centrale, tanto oggi quanto nel futuro.

PIRATE DASS iff DASS captor-e HELMET